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Lampada unghie: come scegliere quella più adatta alle tue esigenze

Se ami divertirti a dipingere le tue unghie e quelle delle tue amiche come hobby, o addirittura desideri farne un mestiere, sei arrivata nel posto giusto. Qui puoi trovare infatti la selezione dei migliori strumenti, indispensabili per ogni nail artist per passione o per lavoro, tra cui la lampada unghie (o fornetto per unghie, che dir si voglia).

In questi ultimi tempi la nail art, ovvero l’arte di decorare le unghie, è diventata un’autentica passione per molte ragazze e signore che si prendono cura delle proprie mani e ornano con smalti colorati e applicazioni originali le proprie unghie. I tutorial che dispensano consigli e nuove tendenze che trovi su internet abbondano, i forum sono affollati di appassionate che si scambiano opinioni e ci sono persino programmi televisivi dedicati.

Mostrare infatti le mani con unghie abbellite con smalti e gel denota cura di sé, racconta chi sei e di sicuro ti permette di fare un’ottima impressione. L’importante è non esagerare con la fantasia e seguire sempre i consigli delle nail artist di professione!

lampada unghie

Non puoi quindi farti mancare questo strumento nel tuo kit di lavoro per realizzare una manicure da favola. Vediamo una breve descrizione, a cosa serve e come funziona.

 

Che cos’è e a cosa serve la lampada per unghie?

È un apparecchio dalla forma di un fornetto che, grazie ai raggi ultravioletti emessi dalle lampade UV, LED o a tecnologia mista contenute al suo interno, serve ad indurire il gel o lo smalto semi permanente, disponibili in forma liquida, che si stende sull’unghia insieme ad altre applicazioni come strass, striscioline o figurine colorate. Viene utilizzato anche per la ricostruzione dell’unghia stessa. Tale operazione, che tecnicamente si chiama polimerizzazione, è indispensabile per fissare queste vere e proprie creazioni, in molti casi dei piccoli capolavori che richiedono un’abilità, un gusto e una creatività senza pari!

Rispetto a uno smalto normale che si asciuga all’aria o col phon, con questa procedura la tenuta dello smalto può durare anche 15 giorni, se realizzata con le procedure, le tecniche e qualche semplice accortezza del caso.

Di solito hanno dimensioni contenute (alcune lampade si possono persino infilare in borsa!), altre hanno un utilissimo timer per impostare i secondi necessari all’indurimento, così da non superare il tempo necessario, e una ventola interna per l’areazione che fa sì che la temperatura non si alzi troppo.

 

Come si utilizza la lampada UV per unghie?

È davvero molto facile: è sufficiente che tu inserisca la tua mano o quella della cliente nel vano dedicato, posizioni bene le dita al suo interno, di modo che prendano su tutta la loro superficie in modo omogeneo i raggi UV emessi, e attenda per il tempo indicato sulla confezione del prodotto, in genere dai 30 secondi ai 2 minuti et voilà: lo smalto si fissa.

Può essere difficile quindi districarsi in un panorama così vasto. In commercio ne esistono tantissimi modelli dalla forma e dai colori più vari, prodotti in tanti paesi, europei ed extra europei, e soprattutto dalla diversa tecnologia che viene impiegata. Ma niente paura: qui troverai delle preziose indicazioni che ti aiuteranno a scegliere il prodotto migliore per le tue necessità.

 

Quali sono le tipologie di lampade?

La più importante suddivisione riguarda la tecnologia che consente la reazione chimica per l’indurimento degli smalti e dei gel semi permanenti:

  1. lampade a UV che emettono raggi UV da bulbi da 9 watt l’uno per un massimo di 36 watt (cioè 4 bulbi) con un fissaggio in 2 minuti
  2. lampade a LED che rilasciano anch’essi raggi UV da faretti LED (di durata maggiore) con una potenza da 9 a 48 watt con un tempo di indurimento che può variare dai 30 secondi ai 2 minuti
  3. lampade a tecnologia mista UV/LED che, insieme a una lampada fluorescente a catodi freddi, consente un fissaggio del gel nei tempi più rapidi ovvero 30 secondi

Queste lampade si adattano all’uso che ne farai: le prime due le potrai utilizzare maggiormente se realizzi le tue creazioni nel tempo libero, il terzo è più indicato per un’attività professionale che svolgi tutti i giorni.

Su questo sito troverai infatti lampade per l’una o l’altra modalità di utilizzo sempre con un buon rapporto qualità prezzo.

 

Pregi e difetti delle tecnologie delle lampade per unghie

Qui di seguito trovi alcuni elementi di valutazione che ti faranno propendere per una tipologia o per un’altra.

Le lampade UV hanno una potenza inferiore rispetto a quelle a LED e di conseguenza, come avrai notato, i tempi di indurimento sono maggiori. Tendono inoltre a riscaldarsi se usate oltre il tempo indicato, e occorre spegnerle perché si raffreddino. Rilasciano inoltre una tipologia di raggi UV più dannosa per la pelle (i raggi UVC) quindi ti consigliamo di indossare uno speciale guanto senza la punta delle dita e realizzato in tessuto protezione SPF 50 per proteggere la mano. I prezzi sono più contenuti, ma i bulbi vanno sostituiti ciclicamente. Questi prodotti sono quindi più adatti se sei un’appassionata di nail art che si dedica nel tempo libero a questo hobby piuttosto che a una libera professionista in questo campo.

Le lampade a LED hanno invece una durata di utilizzo decisamente più lunga e sono indicati se invece sei una nail artist di professione, non riscaldano troppo la mano ma proprio per queste caratteristiche costano di più. Puoi utilizzarli tuttavia solo per alcune tipologie di smalti e gel permanenti, ma non hanno gli effetti dannosi dei raggi UVC poiché non li rilasciano.

Le lampade a tecnologia mista uniscono le caratteristiche migliori delle precedenti e assicurano un tempo di indurimento davvero veloce: in soli 30 secondi le creazioni per le tue clienti sono pronte. Inoltre le mani non subiscono danni, non occorre farli raffreddare né sostituire le lampade LED perché durano diverse migliaia di ore! Si possono utilizzare per tutti i tipi di gel e smalti semi permanenti. In questo caso i prezzi sono decisamente più alti ma sono di certo adeguati a tutti questi pregi e funzionalità

 

Alcuni consigli prima di acquistare una lampada per unghie

Utilizzo

La prima distinzione da fare è quella del suo utilizzo: vuoi dipingere le unghie per te o per le tue amiche o vuoi avviare un’attività professionale in un negozio? Questo comporta una importante scrematura tra le diverse proposte che trovi in questo sito, perché, come già anticipato, le lampade possono avere una durata maggiore o minore in base all’uso che ne fai e della tecnologia che le caratterizza. I bulbi delle lampade UV hanno la necessità di essere cambiati più spesso, mentre i faretti a LED durano di più.

Se la usi solo nel fine settimana come attività fai da te, qui puoi trovare dei prodotti di buon livello e a un ragionevole rapporto qualità prezzo; se invece conti di utilizzarla tutto il giorno nel tuo nuovo negozio, allora ti converrà optare per una lampada più specifica che ti garantisca una maggiore durata e risultati migliori. Utilizzandolo tutto il giorno ti occorrerà infatti un prodotto più professionale e di conseguenza ti converrà pensare di fare un investimento in termini economici e di qualità.

 

Tipologia di gel

Un altro aspetto da tenere presente è il tipo di gel o smalto che impiegherai: sulle etichette viene indicato per quale tipologia di lampade è indicato. Le lampade per unghie UV vanno bene per tutti i tipi di smalto semi permanente e gel e quindi non dovrai preoccuparti di tenere d’occhio l’etichetta. Mentre per quelle a LED possono essere utilizzate solo per alcuni tipi.

Qui non troverai prodotti a basso costo o di dubbia provenienza; infatti tra le lampade che abbiamo selezionato per te, troverai solo che ti faranno ottenere i risultati migliori!

 

La manutenzione delle lampade per unghie

La manutenzione è davvero minima e non ti porterà via troppo tempo. In linea di massima devi soltanto sostituire i bulbi delle lampade UV non appena si anneriscono un po’ (basta svitarli e osservarli alla luce). In commercio puoi trovare confezioni di bulbi al prezzo di pochi Euro e anche online non è difficile trovarli (solo assicurati di controllare che siano prodotti nella Comunità Europea).

Alcune lampade UV devono essere spente tra una lavorazione e l’altra perché tendono a surriscaldarsi, ma a questo inconveniente puoi ovviare dedicandoti alla decorazione dell’altra mano, spegnere la lampada così si raffredda e poi riaccenderla quando hai terminato.

Per ogni ulteriore dubbio dovessi avere consultato le istruzioni contenute nella confezione.

 

Un occhio di riguardo alla sicurezza

Se ti stai chiedendo se le lampade per unghie sono sicure, devi stare tranquilla perché quelle che sono state recensite su questo sito sono state prodotte in Europa e riportano il marchio CE: sono state cioè testate e hanno passato dei rigidi controlli che ottemperano alla normativa in materia di sicurezza.

Diffida delle lampade che costano poco, e addirittura pochissimo, che sono stati fabbricati in paesi come la Cina. Se costano poco un motivo ci sarà, e i rischi collegati al cattivo funzionamento di questi apparecchi sono decisamente più alti: scottature, smalto dalla tenuta carente con conseguenti pessimi risultati, comparsa di macchie e se non addirittura patologie della pelle! Fai attenzione inoltre che il marchio CE sia quello originale della Comunità Europea e non quello molto simile China Export.

Le lampade UV necessitano di qualche cautela in più perché rilasciano i raggi UVC che risultano più dannosi per la mano in seguito a ripetute esposizioni, ma basta indossare un guanto specifico in tessuto SPF50 senza la punta delle dita per proteggere ulteriormente la mano dall’azione dannosa di questi raggi. Anche questi accessori si possono acquistare facilmente o nei negozi specializzati o negli e-commerce dedicati e hanno un costo contenuto.

Ricordati infine di rispettare sempre i tempi di esposizione indicati sulla confezione della lampada proprio per evitare pericolose scottature.

La sicurezza è importante per te e per le tue clienti, pertanto basta osservare questi piccoli accorgimenti ed eviterai danni alla pelle delle mani e soprattutto amiche o clienti scontente che potrebbero farti pubblicità negativa. E in un lavoro come questo il passaparola positivo è fondamentale.

Riassumendo

  1. scegli la lampada in base alle tue esigenze
  2. concentrati sulle lampade prodotte nella Comunità Europea che hanno il marchio CE
  3. leggi le etichette degli smalti e dei gel semi permanenti per vedere per quale lampada sono più indicati
  4. sostituisci i bulbi delle lampade per unghie UV non appena si scuriscono
  5. non lasciare surriscaldare i fornetti UV
  6. rispetta i tempi di esposizione delle mani o dei piedi ai raggi UV
  7. proteggi la mano con un guanto apposito

Divertiti ora a navigare all’interno di questo sito alla ricerca della lampada più adatta alle tue necessità e guarda le ultime novità che abbiamo selezionato per te.

Buon divertimento e buone creazioni con la nail art!